Trasfusione

Trasfusione

La trasfusione permette di sostituire o integrare il sangue o uno dei suoi componenti quando l'organismo ne ha bisogno. È una procedura utilizzata in molte situazioni, dalle emorragie alle anemie gravi e ad alcune malattie del sangue.

Che cos'è

La trasfusione consiste nell’infusione di sangue o di uno dei suoi componenti attraverso una vena.

I principali componenti utilizzati sono:

 

Il sangue è una risorsa limitata e non può essere prodotto artificialmente. Per questo la trasfusione viene effettuata quando è realmente necessaria e sulla base di precise indicazioni mediche.

Una trasfusione può essere necessaria quando il sangue, o uno dei suoi componenti, non è presente in quantità sufficiente oppure non funziona correttamente.

Può essere indicata, per esempio, in caso di:

  • emorragie importanti, dovute a traumi o interventi chirurgici;
  • anemie gravi;
  • alcune malattie genetiche del sangue, come la talassemia e l’anemia falciforme;
  • alcune malattie del sangue, come leucemie e linfomi;
  • alcuni trattamenti, come la chemioterapia;
  • alcuni disturbi della coagulazione.

Trasfusione di globuli rossi

Serve soprattutto a correggere un’anemia e a migliorare il trasporto di ossigeno ai tessuti. In alcune situazioni può essere una terapia salvavita.

Trasfusione di piastrine

Può essere utilizzata per prevenire o trattare sanguinamenti nelle persone che hanno un numero molto basso di piastrine o alterazioni della loro funzione.

Trasfusione di plasma

Viene utilizzata soprattutto quando sono presenti problemi della coagulazione o una carenza di alcuni fattori della coagulazione.

Prima della trasfusione vengono effettuati controlli per verificare la compatibilità tra il sangue del donatore e quello del paziente.

Durante la trasfusione il personale sanitario controlla attentamente il paziente. Grazie ai controlli sul sangue donato e alle procedure di sicurezza adottate dai servizi trasfusionali, oggi la trasfusione è una procedura molto sicura.

Come ogni procedura medica, anche la trasfusione può avere alcune complicanze, che oggi sono rare.

Tra queste possono esserci:

  • reazioni allergiche;
  • febbre o altre reazioni trasfusionali;
  • sovraccarico circolatorio, soprattutto nelle persone più fragili;
  • complicanze dovute a un’eventuale incompatibilità, oggi molto rare grazie ai controlli effettuati prima della trasfusione.

Se il medico propone una trasfusione, è importante chiedere quali sono i benefici attesi, i possibili rischi e se esistono alternative.

Durante e dopo la trasfusione è importante seguire le indicazioni del personale sanitario e segnalare tempestivamente eventuali sintomi o disturbi.

È possibile ottenere maggiori informazioni consultando i seguenti siti istituzionali:

  • ISSalute
  • Ministero della Salute
  • Centro Nazionale Sangue
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