Terapia anticoagulante

Terapia anticoagulante

Gli anticoagulanti sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue e a ridurre il rischio di complicanze.

Che cos'è

Gli anticoagulanti, chiamati anche antitrombotici, sono farmaci che riducono la capacità del sangue di formare coaguli, cioè masse solide chiamate trombi, all’interno dei vasi sanguigni.

In questo modo aiutano a ridurre il rischio di complicanze che possono impedire il normale afflusso di sangue e ossigeno.

Contrariamente a quanto si pensa, gli anticoagulanti non “fluidificano” il sangue: agiscono sui meccanismi della coagulazione, rendendola meno efficiente.

Gli anticoagulanti vengono prescritti alle persone che hanno un rischio elevato di formare coaguli nel sangue, a chi ha già avuto un evento trombotico oppure per impedire che un coagulo già presente aumenti di dimensioni.

Esistono diversi tipi di anticoagulanti.

Alcuni vengono assunti per bocca, sotto forma di compresse o capsule. Altri, come l’eparina, vengono somministrati con iniezioni sottocutanee o, molto più raramente, attraverso una vena.

La scelta del farmaco dipende dalla persona, dalla malattia presente e dalle indicazioni del medico.

Gli anticoagulanti devono essere assunti seguendo attentamente le indicazioni del medico.

Per alcuni farmaci sono necessari controlli periodici del sangue, per verificare che l’effetto anticoagulante sia adeguato e sicuro.

Il principale effetto indesiderato degli anticoagulanti è il sanguinamento.

È importante prestare attenzione alla comparsa di:

  • sanguinamento che non si arresta facilmente anche dopo piccole ferite;
  • frequenti episodi di sangue dal naso;
  • sangue nelle urine o nelle feci;
  • comparsa insolita di lividi;
  • perdite di sangue importanti o persistenti.

 

Il rischio di sanguinamento può aumentare se la terapia non viene assunta correttamente o se viene associata ad altri medicinali che possono interferire con la coagulazione.

Chi assume una terapia anticoagulante deve:

  • seguire attentamente le indicazioni del medico;
  • informare sempre medici, dentisti e altri professionisti sanitari della terapia in corso;
  • non modificare o sospendere la terapia senza aver prima consultato il medico;
  • segnalare tempestivamente eventuali sanguinamenti o altri effetti indesiderati;
  • effettuare gli esami di controllo prescritti.

È possibile ottenere maggiori informazioni consultando i seguenti siti istituzionali:

  • ISSalute
  • Ministero della Salute
  • AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco
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