Home > Malattie del sangue > Donazione del sangue
Donazione del sangue
Donazione del sangue
Donare il sangue è un gesto semplice che può aiutare a salvare la vita di altre persone.
Che cos'è
Donare il sangue significa aiutare altre persone che ne hanno bisogno.
La donazione avviene attraverso un prelievo di sangue che dura circa 15 minuti.
La donazione è gratuita e anonima.
Il sangue donato può essere utilizzato per aiutare persone malate o che hanno bisogno di una trasfusione.
Chi può donare
In generale, possono donare il sangue le persone:
- tra i 18 e i 65 anni;
- con un peso di almeno 50 kg;
- in buone condizioni di salute.
In alcuni casi, una persona può continuare a donare fino ai 70 anni. È il medico del centro trasfusionale a decidere se la donazione è possibile.
Prima di donare è importante dire al medico se si hanno o si sono avute malattie e quali farmaci si assumono.
E’ necessario avere un documento di identità valido. Può essere richiesta anche la tessera sanitaria.
Come prepararsi alla donazione
La sera prima è consigliabile fare una cena leggera.
La mattina della donazione si può fare colazione con caffè o tè e fette biscottate con marmellata.
Prima della donazione è consigliato evitare latte e derivati.
Dove si può donare
È possibile donare il sangue:
- negli ospedali e nei servizi trasfusionali;
- nei centri di raccolta delle associazioni di donatori;
- nelle unità mobili, chiamate anche autoemoteche.
Tra le principali associazioni di donatori ci sono AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS e FRATRES.
Sul sito del Centro Nazionale Sangue è possibile trovare il centro più vicino dove donare.
Come avviene la donazione
Quando si arriva al centro bisogna presentare il documento di identità e la tessera sanitaria.
Prima della donazione viene chiesto di compilare un questionario sulla salute. Successivamente, si parla con il medico che controlla:
- la pressione;
- la frequenza cardiaca;
- il livello di emoglobina nel sangue.
Il medico decide se è possibile donare in sicurezza.
A volte la donazione può essere rimandata. Questo può succedere, per esempio, se in quel momento le condizioni di salute non sono adatte alla donazione.
Se non ci sono problemi, si procede invece con il prelievo.
Durante il prelievo vengono raccolti anche alcuni piccoli campioni di sangue. Questi campioni vengono analizzati per controllare che il sangue sia sicuro per chi lo riceverà. Vengono effettuati controlli per:
- HIV;
- epatite B;
- epatite C;
- sifilide;
- emocromo;
- gruppo sanguigno.
Se gli esami mostrano qualche problema, il donatore viene informato e può essere invitato a fare altri controlli.
Dopo la donazione è importante riposarsi per qualche minuto e fare una colazione o uno spuntino. Nelle ore successive è bene evitare sforzi fisici.
Una sacca contiene circa 450 ml di sangue.
Il sangue viene poi separato in tre parti principali:
- globuli rossi;
- plasma;
- piastrine.
Queste parti possono essere utilizzate per aiutare persone diverse.
La donazione di plasma
Il plasma è la parte liquida del sangue.
È possibile donare il plasma attraverso una procedura chiamata plasmaferesi.
Durante la donazione, una macchina separa il plasma dagli altri componenti del sangue. I globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine vengono restituiti al donatore.
La donazione di plasma dura circa 50 minuti.
Il plasma può essere utilizzato per le trasfusioni e per produrre alcuni medicinali importanti, come albumina e immunoglobuline.
La donazione di plasma può essere effettuata ogni 14 giorni.
La donazione di piastrine
Le piastrine sono una parte del sangue importante per fermare le emorragie.
È possibile donare le piastrine attraverso una macchina chiamata separatore cellulare.
La macchina raccoglie le piastrine e restituisce al donatore il plasma e le altre cellule del sangue.
La donazione dura circa un’ora e mezza.
È possibile effettuare fino a 6 donazioni di piastrine all’anno.
Le piastrine vengono utilizzate soprattutto per le trasfusioni. Possono anche essere utilizzate per preparare prodotti, come i gel piastrinici, impiegati per favorire la guarigione delle ferite.
Le donazioni multiple
Con alcune apparecchiature è possibile donare contemporaneamente più componenti del sangue.
È possibile, per esempio, donare:
- plasma e globuli rossi;
- globuli rossi e piastrine;
- plasma e piastrine.
Il medico e il personale del centro trasfusionale possono spiegare quale tipo di donazione è possibile fare.
La donazione di midollo osseo
Un’altra importante forma di donazione è quella delle cellule staminali del sangue, spesso chiamata donazione di midollo osseo.
Queste cellule possono essere utilizzate per curare persone con gravi malattie del sangue, come la leucemia.
Per diventare donatore è possibile iscriversi al registro dei donatori di midollo osseo. L’iscrizione può essere fatta attraverso un piccolo campione di sangue o saliva ed è possibile tra i 18 e i 35 anni.
La donazione può invece essere effettuata fino ai 55 anni.
Se una persona risulta compatibile con un paziente, può essere contattata e informata sulle modalità della donazione.
La donazione di sangue cordonale
È possibile donare anche il sangue cordonale, cioè il sangue che si trova nel cordone ombelicale.
La raccolta avviene direttamente durante il parto.
Il sangue cordonale contiene cellule staminali che possono essere utilizzate in alcuni trapianti e nella ricerca e nello sviluppo di nuove terapie.
Per approfondire
È possibile ottenere maggiori informazioni consultando i seguenti siti istituzionali:
- www.salute.gov.it
- www.donailsangue.salute.gov.it
- www.centronazionalesangue.it
- www.issalute.it
- www.ibmdr.galliera.it
- https://sceglididonare.it/diventa-donatore-di-midollo-osseo/